1. Bassa efficienza nella comunicazione interlinguistica
I partecipanti fanno fatica a comprendere chi parla una lingua straniera, l'interpretazione manuale interrompe il flusso della riunione e i parlanti non madrelingua spesso esitano a parlare, riducendo significativamente l'efficienza della comunicazione.
2. Funzionalità native insufficienti in Zoom
I sottotitoli integrati di Zoom supportano un numero limitato di lingue, presentano un'elevata latenza e una precisione instabile e non sono personalizzabili per contesto, terminologia e parole chiave.
3. Nessuna efficace conservazione delle conoscenze post-riunione
Durante le riunioni le informazioni vengono comprese solo parzialmente, il che richiede uno sforzo ulteriore in seguito per organizzare gli appunti, mentre i partecipanti non hanno accesso condiviso e sincronizzato ai verbali delle riunioni.